Gordon Frederick Cummins nacque il 18 febbraio 1914 a New Earswick, nel North Riding of Yorkshire, Inghilterra. Era il primo di quattro figli nati da John Cummins, un insegnante per giovani delinquenti, e Amelia Lee, una casalinga. Cummins ricevette un’istruzione privata e conseguì un diploma in chimica a sedici anni. Dopo una breve carriera lavorativa fallimentare, si arruolò nella Royal Air Force (RAF) nel 1935, dove inizialmente lavorò come rigger, ovvero responsabile dei controlli di volo sugli aerei.
Cummins si presentava come un aristocratico, vantandosi di essere il figlio illegittimo di un pari e adottando un accento raffinato per supportare la sua affermazione. Questo comportamento narcisistico lo rese impopolare tra i suoi colleghi, che lo soprannominarono “il Duca”. Nel 1936, Cummins sposò Marjorie Stevens, una segretaria di un produttore teatrale, ma la coppia non ebbe figli.
Durante la sua carriera militare, Cummins fu trasferito in diverse località, inclusi Suffolk e Scozia, e raggiunse il grado di Leading Aircraftman. Tuttavia, la sua ambizione di diventare un pilota di Spitfire non si realizzò mai.
Modus Operandi
I crimini di Cummins si svolsero durante il blackout imposto dalla Seconda Guerra Mondiale a Londra, tra il 9 e il 14 febbraio 1942. Durante questo periodo, Cummins uccise brutalmente quattro donne e tentò di ucciderne altre due. Il blackout fornì a Cummins l’opportunità di commettere i suoi crimini sotto la copertura dell’oscurità.
Le sue vittime erano principalmente donne che incontrava nei pub e nei club del West End, molte delle quali si prostituivano. Cummins era noto per la sua brutalità e per le mutilazioni estreme inflitte ai corpi delle sue vittime. Utilizzava oggetti comuni come rasoi, candele e coltelli per torturare e mutilare i corpi delle donne dopo averle strangolate o colpite.
Dettagli dei Crimini
Evelyn Hamilton: Una farmacista di 41 anni trovata strangolata in un rifugio antiaereo. Sebbene non fosse stata mutilata, aveva subito numerosi piccoli tagli e graffi.
Evelyn Oatley: Una prostituta di 34 anni trovata nella sua casa a Soho, brutalmente mutilata e strangolata. Il suo corpo presentava ferite inflitte con un apriscatole e una torcia elettrica.
Margaret Florence Lowe: Una prostituta di 43 anni trovata nel suo appartamento, mutilata con diversi strumenti tra cui coltelli e un attizzatoio. La violenza inflitta superava quella subita dalle altre vittime, con ferite che rivelavano un piacere sadico nel torturare.
Doris Jouannet: Una prostituta di 32 anni trovata nella sua casa, strangolata con una calza di seta. Il suo corpo presentava segni di violenza sessuale post-mortem.
Arresto e Processo
Cummins fu arrestato il 16 febbraio 1942, dopo aver lasciato una traccia di prove, tra cui il suo cinturone dell’aviazione, nella scena di un tentato omicidio. Le impronte digitali trovate sulle scene dei crimini e su oggetti appartenenti alle vittime collegarono in modo inequivocabile Cummins agli omicidi. Fu processato e condannato per l’omicidio di Evelyn Oatley il 27 aprile 1942 e giustiziato per impiccagione il 25 giugno 1942.
Riferimenti Culturali
La storia di Gordon Cummins ha ispirato diversi lavori culturali. “The Blackout Murders” di Simon Read è uno dei libri che forniscono dettagli approfonditi sui suoi crimini e sull’epoca in cui si verificarono. Documentari e programmi televisivi hanno anche esplorato il suo caso, evidenziando l’impatto sociale e la morbosa fascinazione per i suoi atti efferati.
Ecco alcune fonti precise su Gordon Cummins:
Libri:
“A Dance with the Hangman” di H. L. Adam
Questo libro offre una dettagliata descrizione dei crimini di Gordon Cummins, noto anche come “Blackout Ripper”. Adam esplora le indagini della polizia e il processo che ha portato alla condanna di Cummins.
“London’s Shadows: The Dark Side of the Victorian City” di Drew D. Gray
Anche se il libro si concentra principalmente sulla criminalità vittoriana, include una sezione dettagliata su Gordon Cummins e il clima di paura durante il blackout della Seconda Guerra Mondiale.
Documentari:
“Great Crimes and Trials” – Episodio “The Blackout Ripper”
Questa serie di documentari esamina alcuni dei casi criminali più famosi della storia. L’episodio dedicato a Cummins esplora i suoi crimini, l’indagine della polizia e il processo.
“Murder Maps” – Stagione 3, Episodio 4: “The Blackout Ripper”
“Murder Maps” è una serie di documentari che esplora famosi casi di omicidio storici attraverso ricostruzioni e analisi dettagliate. L’episodio su Gordon Cummins offre una panoramica completa dei suoi crimini e del contesto storico.
Articoli e altri riferimenti:
Articolo del “Daily Mirror” del 28 marzo 1942
Questo articolo di cronaca del periodo offre una visione contemporanea dell’arresto e del processo di Gordon Cummins, riflettendo il sentimento pubblico e le reazioni ai suoi crimini.
Sito web “Casebook: Jack the Ripper”
Sebbene il sito sia principalmente dedicato a Jack lo Squartatore, contiene una sezione dettagliata su Gordon Cummins, fornendo informazioni su parallelismi tra i due casi e risorse aggiuntive per ulteriori letture.
Queste fonti offrono una visione dettagliata e ben documentata dei crimini di Gordon Cummins, fornendo sia contesto storico che approfondimenti investigativi.
Conclusione
Gordon Cummins, lo Squartatore del Blackout, rimane una figura oscura nella storia del crimine. I suoi crimini, perpetrati nel contesto del blackout della Seconda Guerra Mondiale, hanno causato non solo orrore immediato, ma hanno anche lasciato un’impronta indelebile nella cultura popolare. La sua storia serve come un monito sulla potenziale presenza del male che si nasconde sotto la superficie della vita ordinaria, in particolare in tempi di sconvolgimento e crisi sociali.
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