Nel mondo della criminologia, pochi casi sono tanto sconcertanti quanto quello di Glennon Engleman, un dentista del Missouri che ha condotto una doppia vita come killer su commissione. In superficie, Engleman era l’epitome del professionista di successo: un dentista benestante, rispettato nella sua comunità, con un fascino e un carisma che gli attiravano amici e clienti. Tuttavia, dietro questa facciata di normalità, si celava una mente criminale spietata e calcolatrice.
Motivato dal guadagno finanziario, Engleman ha orchestrato una serie di omicidi complessi e ben pianificati, spesso mascherandoli come incidenti o suicidi. Il suo modus operandi non solo era raffinato ma anche manipolativo, coinvolgendo le persone che lo avevano assunto nel crimine stesso per assicurarsi la loro lealtà.
In questo articolo, esploreremo la vita di Glennon Engleman, la sua metodologia criminale e l’impatto che ha avuto sulla cultura popolare e sugli studi criminologici. Immergetevi nel perturbante mondo di un uomo che ha saputo combinare intelligenza, abilità sociali e un freddo calcolo per diventare uno dei killer a lucro più notori della storia americana.
Biografia
La biografia completa di Glennon Engleman è difficile da ricostruire a causa della sua doppia vita e delle circostanze sfocate che circondano molti dei suoi crimini. Tuttavia, si sa che è nato nel 1927 a St. Louis, Missouri, e ha servito come cecchino durante la guerra di Corea. Dopo essere tornato negli Stati Uniti, si è formato come dentista e ha aperto la sua pratica. In superficie, sembrava un uomo d’affari di successo e un professionista medico rispettato.
Nel frattempo, Engleman ha condotto una vita segreta come assassino su commissione, uccidendo per denaro. Il suo primo omicidio noto avvenne nel 1958. Engleman fu coinvolto nell’omicidio di James Bullock, il marito di sua ex moglie Edna Ruth Bullock. L’omicidio è stato pianificato come un incidente automobilistico, e Edna Ruth ha incassato una polizza assicurativa sul marito defunto.
Uno dei casi più noti collegati a Engleman è l’omicidio di Peter Halm, marito di Carmen Halm. Engleman e Carmen avevano una relazione e hanno cospirato per uccidere Peter per incassare la polizza assicurativa. L’omicidio è stato realizzato nel 1977, e Engleman è stato pagato $15.000 per il suo ruolo.
Altri casi collegati a Engleman includono l’omicidio di Eric Frey nel 1976, e Arthur e Vernita Gusewelle nel 1980. In tutti questi casi, Engleman ha mostrato una propensione a uccidere per denaro, spesso attraverso piani elaborati che avevano l’obiettivo di far apparire la morte come un incidente o un suicidio.
Engleman è stato arrestato negli anni ’80 e condannato per diversi omicidi, tra cui quelli di Peter Halm e dei Gusewelle. È stato condannato a due ergastoli senza possibilità di libertà condizionale e ha trascorso il resto della sua vita in prigione, dove è morto nel 1999.
Glennon Engleman è stato condannato per aver commesso diversi omicidi, ma il numero esatto di vittime rimane incerto. È stato processato e condannato per gli omicidi di Peter Halm e della coppia Arthur e Vernita Gusewelle, portando il numero di vittime accertate a tre.
Tuttavia, è stato anche sospettato di altri omicidi e tentativi di omicidio. Ad esempio, come già detto è stato collegato all’omicidio di Eric Frey nel 1976 e all’omicidio di James Bullock nel 1958, ma non è stato formalmente condannato per questi casi.
Alcune stime suggeriscono che potrebbe aver avuto un numero molto più alto di vittime, dato il suo lungo periodo di attività e il suo metodo altamente calcolato di commettere gli omicidi. Tuttavia,determinare il numero esatto di vittime è complesso.
Le vittime accertate sono poche, Engleman è sospettato di aver avuto un numero molto più elevato di vittime. La sua carriera criminale, lunga e ben pianificata, lascia aperte molte domande su quanti altri omicidi potrebbe aver commesso.
È difficile quantificare l’impatto complessivo dei suoi crimini, ma è chiaro che Engleman è stato uno dei killer su commissione più prolifici della storia americana. La sua vita è un esempio inquietante di come una persona può condurre una doppia vita e manipolare gli altri per scopi egoistici e malvagi.
Modu Operandi di Glennon Engleman
Il modus operandi di Glennon Engleman presentava alcune caratteristiche particolari che lo distinguevano da altri assassini su commissione:
Una delle tattiche più insidiose di Engleman era quella di coinvolgere le persone che lo avevano assunto nel crimine stesso. In questo modo, creava una sorta di “patto di sangue” che rendeva meno probabile che lo tradissero. Engleman spesso passava molto tempo a pianificare i suoi omicidi, studiando la vittima e la scena del crimine per assicurare che tutto sembrasse un incidente o un suicidio.
Non si limitava a un solo metodo di omicidio. Usava una varietà di tecniche, da incidenti d’auto pianificati a sparatorie e sabotaggi, a seconda di ciò che avrebbe reso più credibile la scena del crimine. Uno dei motivi ricorrenti nei suoi crimini era l’obiettivo di incassare polizze assicurative. Questo non solo forniva un motivo, ma anche un metodo per valutare la “redditività” di un potenziale omicidio.
Engleman era noto per la sua capacità di mantenere separate la sua vita professionale e criminale. Nonostante fosse un dentista rispettato, riusciva a condurre le sue attività criminose con un elevato livello di segretezza. In alcuni casi, Engleman si offriva di risolvere il crimine che aveva commesso, ingaggiando investigatori privati o persino contattando la polizia per offrire la sua “assistenza”, rendendo ancora più difficile collegarlo al crimine.
Sebbene spesso uccidesse per conto di qualcun altro, sembra che fosse selettivo nella scelta delle vittime e delle persone che lo assoldavano, probabilmente per valutare il rischio e la difficoltà dell’operazione. Nonostante la sua audacia, Engleman era anche estremamente cauto nel coprire le sue tracce. Manteneva un basso profilo e si assicurava che le prove fisiche venissero eliminate o manipolate in modo da non collegarlo al crimine.
In generale, il modus operandi di Engleman era sofisticato, calcolato e spesso manipolativo, mostrando un livello di astuzia e pianificazione che lo rendeva particolarmente pericoloso.
Riferimenti culturali
La sua storia è stata presentata in vari documentari e programmi televisivi sul crimine reale, anche se questi potrebbero non essere diventati particolarmente famosi o ampiamente riconosciuti.
Il suo caso è stato discusso in varie trasmissioni di “true crime”, che è un genere molto popolare sia in televisione che in podcast. Questi tipi di programmi spesso affrontano casi come il suo per esplorare le complessità psicologiche e criminologiche del comportamento umano.
Libri:
“Appointment for Murder: Story of the Killing Dentist” (1989) di Susan Crain Bakos. Questo libro esplora in dettaglio i crimini di Engleman, inclusi gli omicidi che ha commesso per riscuotere polizze assicurative e le intricate trame dietro i suoi atti violenti.
Documentari e Serie TV:
“Deadly Dentist, Part 1” su The FBI Files Specials. Questo episodio, disponibile su Prime Video, racconta la doppia vita di Engleman come dentista e assassino seriale, rivelando le sue elaborate trame per estorcere e uccidere le sue vittime.
“Deadly Dentists” su Investigation Discovery. Questo episodio, trasmesso il 8 dicembre 2017, esamina in dettaglio le azioni criminali di Engleman, inclusi gli omicidi che ha orchestrato per guadagno personale.
In termini di impatto culturale più ampio, come accennato in precedenza, la figura dell’individuo che conduce una doppia vita — rispettato professionista da un lato e criminale dall’altro — è un archetipo comune nella letteratura e nei media. Mentre Engleman potrebbe non essere direttamente citato, casi come il suo offrono materiale fertile per questo tipo di narrazione.
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